Voglio darvi la mia ricetta della felicita: una formula riferibile ad una mia personale scuola di pensiero che potremmo chiamare l’ottimismo pessimistico di EduR… chissà, magari tra qualche anno mi studieranno sui libri di scuola accanto a Platone. È molto semplice: anche nei momenti più cupi, nelle situazioni più penose, va sempre trovata la forza [...]
Allora… è evidente che sto attraversando una vase di pigrizia acuta; badate che intendo fannullaggine, nulla di più… stranamente non vivo alcuna fase di spleen. Comunque… il succo è che non ho voglia di scrivere, e questo l’ho già detto anche altre volte. Il vero problema è che questa volta saprei anche cosa scrivere, è [...]
In: Bag addicted| La vita di EduR| Pensierisparsi di EduR| Spleen
23 set 2009Mi sembra passato un secolo dall’ultimo post che ho scritto, e una vita intera dal penultimo… ma ad essere sinceri in questi giorni mi mancano un po’ gli argomenti. Ho abbozzato qualche post, ma poi mi sono accorto che non andavo oltre le quattro o cinque righe, quindi ho desistito. Di che avrei voluto parlarvi? [...]
In un momento di totale noia lavorativa, EduR che fa? …fotografa la scrivania Notiamo: La pianta prossima al decesso, qualcuno la bagna troppo; Il bouquet di matite ben temperate; I quadri… li ho messi io ovviamente; La tracolla Damier Bastille; La lampada in carta di riso IKEA… mia; Il porta-biglietti con hardisk esterno incorporato; Calcolatrice [...]
In: Cose di mondo| Enigmi| Spettacolo| Spleen| Televisione
26 ago 2009Io so già che mi attirerò gli strali di qualcuno, come so per certo che con questa moda del vintage televisivo – di cui io pure sono vittima – è lecito rispolverare qualsiasi cosa dal passato, ma credo che a tutto vi sia un limite. Soprattutto in pubblico… Ero in palestra (a questo punto chi [...]
...e datemi un solo minuto. Deluderò qualsiasi vostra aspettativa.
Questo è blog a tratti chiaro, altre volte assolutamente privo di uno scopo; indecifrabile... ma fedele al mio credo sino alla fine. Sono straconvinto che se la gente avesse il buon gusto di rendere incomprensibile almeno il sessanta per cento di quello che dice, si eviterebbero molti malintesi.