Allora…eccomi qua! Doverosa premessa, per tutti i miei fans, è che questo delizioso angolo di web non ha nessuna intenzione di chiudere… il periodo è stato un po’ sfigatello, lo ammetto, ma come al solito tutto passa. Dunque è inutile piangersi addosso, ma anzi, come la mia cara Lillibeth dice: never complain, never explain. Ancora [...]
In: Bag addicted| La vita di EduR| Pensierisparsi di EduR| Spleen
23 set 2009Mi sembra passato un secolo dall’ultimo post che ho scritto, e una vita intera dal penultimo… ma ad essere sinceri in questi giorni mi mancano un po’ gli argomenti. Ho abbozzato qualche post, ma poi mi sono accorto che non andavo oltre le quattro o cinque righe, quindi ho desistito. Di che avrei voluto parlarvi? [...]
In: La vita di EduR
13 set 2009Siamo tutti così impegnati nella ricerca del nostro Sole, che a volte non ci accorgiamo di quanto siano comunque preziosi e luminosi i suoi raggi. Raggi che, non importa se per tanto o per poco, illuminano la nostra vita. Ognuno di questi raggi è prezioso e vitale quanto il Sole stesso, ognuno a suo modo [...]
Domani si torna a lavorare: volente o nolente il periodo di totale sbando è finito. Niente più orari scompigliati, maratone di Sky e meravigliose dormite mattutine e pomeridiane. D’ora innanzi, se voglio fare qualcosa, devo nuovamente fare i conti con il lavoro; incastrare ogni desiderio con gli orari fissi e imprescindibili dell’ufficio. Ma (c’è sempre [...]
In: Cose di mondo| In vacanza| La vita di EduR| Moda| Spleen
21 ago 2009…cioè, io dico: uno parte con le migliori intenzione per essere malinconico e romantico; si accende una lucetta soffusa vicino, crea tutto buio intorno e apre una finestra per avere una leggera corrente che scompigli il rinnovato ciuffo alla Zac. Poi inizia a pensare al solito post un po’ crepuscolare, che faccia tanto bello e [...]
...e datemi un solo minuto. Deluderò qualsiasi vostra aspettativa.
Questo è blog a tratti chiaro, altre volte assolutamente privo di uno scopo; indecifrabile... ma fedele al mio credo sino alla fine. Sono straconvinto che se la gente avesse il buon gusto di rendere incomprensibile almeno il sessanta per cento di quello che dice, si eviterebbero molti malintesi.